Mai, per nessun motivo, a meno che

Ho dato una lettura all’uscita di oggi del cardinal J.L.Barragan, nostra vecchia conoscenza dall’invidiabile faccia di bronzo.
A proposito dell’apprezzabile apertura della Chiesa Anglicana all’eutanasia, prima dice:
"Non si può togliere la vita, con qualsiasi mezzo diretto o indiretto, a un essere innocente".
Poi, poche battute più in là, è d’accordo con la sospensione delle cure "quando si tratta di un uso di medicinali inutili e sproporzionati che servono a prolungare la dolorosa agonia di una persona che sarebbe ormai vicina alla morte" e conclude che "in questo caso possiamo parlare di compassione."

Le domande sono:
– quand’è esattamente che a Barragan si spegne la spia rossa di "omicidio" e si accende quella verde di "compassione"?
– quella precisazione, "a un essere innocente", è voluta o meno? E in quale caso è più divertente?
– forse avevo capito male io: cosa intendeva il cardinale per "mezzo indiretto"?

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