Promemoria
Nel 2007, se una donna convive da anni con un uomo dal quale ha tre figli, e quest’uomo viene gravemente ferito in servizio, il fatto che un chierico pronunci delle formule magiche sul suo letto di morte è condizione necessaria e sufficiente affinché lo Stato italiano stabilisca che quella donna è vedova e ha diritto alla pensione.
5 Comments
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L'altro blog » Poi dice, Stefano, ma perché non scrivi più — November 8, 2010 @ 21:15
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By IFGIM, October 1, 2007 @ 14:58
Non è importante come razzoli, è come predichi che vale.
Marcoz
By AngelFallenDown, October 1, 2007 @ 23:21
a meno che l’uomo sia un parlamentare…
anche se è difficile vedere un parlamentare morire in servizio…
By Fabristol, October 3, 2007 @ 12:30
questa me la segno.
By utente anonimo, October 3, 2007 @ 21:02
C’è una proposta di legge che ammette fra le formule anche “pimparupamparuparimpapù”, giusto per non fare discriminazioni