Volontè contro le gerarchie

La cosa più bella in tutta la breve vicenda di Luxuria testimone di nozze (che alla fine dei conti, comunque, c’aveva pure ragione) è il fatto che il vescovo di Foggia è tornato sui suoi passi, sì, ma soltanto dopo che il povero Luca Volontè si era pubblicamente schierato dalla parte che credeva essere quella Giusta.

In pratica, nel pomeriggio ancora nessun prelato aveva dato il suo parere sulla faccenda. Allora Volontè è salito mentalmente su un aereo, ha inspirato tantissimo ossigeno dalla mascherina, ha preso la rincorsa e si è lanciato con fiducia nel vuoto da ottomila metri:
"L’indignazione del signor Vladimiro Guadagno, noto per le sue dichiarazioni pubbliche contro la Chiesa, il matrimonio religioso, il celibato e la stessa differenza naturale tra maschi e femmine, è semplicemente delirante. Cosa avrebbe dovuto testimoniare Vladimiro? Forse avrebbe tentato una conversione degli sposi alle teorie di genere e al ‘transumanesimo’? [A ottomila metri, in caduta libera, è facile fare confusione e credere che il transumanesimo abbia qualcosa a che fare con la transessualità, nonché con le transenne, con i transitori di carica e con la transustanziazione.] Luxuria e il circolo Mario Mieli, colti dal più tardo furore laicista, vorrebbero una Chiesa sottomessa ai loro desideri, che permetta loro di intromettersi nelle scelte del Vescovo e del matrimonio religioso. I sindacati omosessuali e transessuali, esponenti del più spinto anticattolicesimo italiano, non dimenticano solo l’autonomia tra ‘Cesare e Dio’, ma anche l’esistenza di una Chiesa già in perfetta sintonia e conformità con le loro idee: quella anglicana".
L’adrenalina era alle stelle.
Dopodiché è arrivato il vescovo e ha assicurato che Luxuria "potrà tranquillamente fare il testimone di nozze avendo compiuto 18 anni, poiché per la legge, per essere testimone, è sufficiente che una persona sia maggiorenne", riducendo il paracadute mentale di Volontè a brandelli.
L’urto mentale dev’essere stato tremendo.

8 commenti - “Volontè contro le gerarchie

  1. magari! temo invece che lo sfracellamento non lascerà conseguenze. lo verificheremo alla prossima occasione, sempre che si possa notare una differenza. le sue esternazioni lasciano sempre perplessi…

  2. A ottomila metri, in caduta libera, è facile fare confusione e credere che il transumanesimo abbia qualcosa a che fare con la transessualità, nonché con le transenne, con i transitori di carica e con la transustanziazione.

    :D :D :D

  3. Tutto molto bello, Aioros, e divertente.

    Però non prendi in considerazione che qualsiasi pensiero del nostro (al pari del suo cervello) non avrebbe bisogno di alcun paracadute, visto che la sua consistenza è analoga a quella di una piuma. Altro che sfracellarsi da ottomila metri: per me sta ancora svolazzando beato, trasportato dalle correnti!

    Saluti

    Marcoz

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