Raid fascista? Si può fare

E insomma ci hanno messo meno di ventiquattr’ore per avvisarci che effettivamente no, l’incursione di ieri "non ha un connotato politico, ma è piuttosto un gesto sintomo di una forte intolleranza e insofferenza". La cosa denota un discreto grado di strizza, nel senso che dare pubblicamente del fascista a qualcuno è molto pericoloso: la gente potrebbe farsi condizionare e fare di ogni erba un fascio. Vi immaginate i provvedimenti di Maroni per contrastare l’emergenza fasci? Nemmeno io.
Quindi niente matrice politica. Strano. Allora cos’è successo?

Secondo gli investigatori, l’assalto ai tre negozi è stato una «ritorsione di un gruppo di cittadini italiani, probabilmente dello stesso quartiere, fatta dopo il furto di un portamonete contenente anche documenti e denaro».
"Gli investigatori della Questura di Roma, in sostanza, hanno appurato che sabato mattina, attorno alle 10.30, nel negozio di via Macerata gestito da un cittadino indiano con regolare permesso di soggiorno, si trovavano un cinquantenne italiano, un extracomunitario del Bangladesh e altri due avventori del quartiere. Ed è stato l’italiano a rivolgersi al cliente extracomunitario del negozio chiamandolo Mustafà e pretendendo documenti e soldi che lui gli aveva rubato qualche giorno prima.
L’immigrato ha risposto di aver messo i documenti in una buca delle lettere e di non essere più in possesso dei soldi. A quel punto, sempre secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso diverse testimonianze, il cinquantenne avrebbe detto che nel pomeriggio attorno alle 17 sarebbe tornato a riprendersi il denaro, e che altrimenti «spaccava tutto». E così è stato. Nel pomeriggio il negozio di via Macerata è stato improvvisamente invaso da una decina di persone, tutte a volto coperto, che urlavano insulti e intimidazioni verso gli immigrati, «ma nessuno slogan politico»."

Capirete bene che non c’è nessuna matrice politica nell’organizzare un raid di italiani contro tre negozi gestiti da extracomunitari, siete voi a pensar male: perché il vero motivo era recuperare un portamonete contenente anche documenti e denaro.
Sì, ok, menavano, sfasciavano le vetrine, avevano le svastiche, gridavano "sporchi stranieri" e "bastardi", ma tranquilli: han detto gli investigatori che non c’era nessuno slogan politico.
Dio santo, e cosa vi dovevano fare di più, un comizio?
Io non lo so cosa sia uno slogan politico. "Sporchi stranieri" non è uno slogan politico. La svastica a quanto pare non è più un simbolo politico. Avrebbero potuto attaccare gridando sieg heil e mi gioco le palle che sarebbe saltato fuori qualcuno ad assicurarmi che sieg heil non è uno slogan politico, no, è piuttosto un’esclamazione sintomo di un forte disagio, di assenza colpevole dello stato e di cartoni animati giapponesi a palla. Per cui suppongo che gli investigatori della Questura si immaginassero le squadracce del duemila mentre spaccano la testa ai bengalesi al grido di "Rialzati, Italia". Non ci starebbe neanche tanto male.

12 commenti - “Raid fascista? Si può fare

  1. E soprattutto, se ti rubano il portafoglio, non andare dai carabinieri a sporgere denuncia, no… vai dal reo confesso a spaccargli tutto! Sennò che gusto c’è?

  2. o meglio sarebbe andare del reo confesso e prima intimarlo e poi spaccargli tutto… ugualmente, siamo italiani dobbiamo farci riconoscere anche con le intimidazioni stile mafia…

  3. Bravo, continua a scappare per colpa dell’uomo nero (quello fascista). Tu scommetto che saresti andato dai carabinieri a denunciare il furto subito, fiducioso di riavere i tuoi soldi. O magari saresti andato da Mustafà a dargli un’aggiuntina, visto che poveretto, ruba per fame? Togliti le fette di salame dagli occhi, queste situazioni sono solo frutto di un clima insopportabile per noi italiani, costretti a subire furti, soprusi e stupri in nome della tolleranza e dell’anti-razzismo. Se per te dire questo vuol dire essere fascista, mi sa che hai un’idea della realtà piuttosto distorta, caro mio.

  4. @Anonimo

    Se i furti, i soprusi e gli stupri li commettono dei ragazzi di pura razza italiana, scommetto che ti disturbano molto meno, vero?

    Questo è il razzismo, caro.

  5. Effettivamente sì, anonimo #3, quando ti rubano il portafoglio la prima cosa che ti viene in mente di fare è riempire di botte l’autore del furto. E sfasciare il negozio in cui l’hai trovato. Poi prendere una mazza da baseball e fracassare i finestrini di tutte le macchine parcheggiate nella strada, e magari sfracellare qualche piccione o gatto randagio. E alla fine, se non hai ancora placato la tua ira, rubi un TIR e ti butti a 100 Km/h contro un deposito di propano.

    E’ quello che farebbe qualsiasi normale cittadino.

    Non come quei sociopatici schizoidi che vanno a fare denuncia in questura, senza alcun rispetto per la legge. Dove per “legge” si intenda il Bushido o il Sacro Codice del Guerriero Vichingo.

    Buon Walhalla…

  6. “Tu scommetto che saresti andato dai carabinieri a denunciare il furto subito, fiducioso di riavere i tuoi soldi”.

    E’ arrivato Clint Eastwood.

  7. Be’… in fondo anche dei cinque giovinastri che hanno ucciso a Verona Nicola Tomassoli, pur essendo conosciute le loro frequentazioni negli ambienti della destra estrema e pur essendo conosciuti come persone che “organizzavano” spesso dei raid contro i “diversi” (nel senso lato del termine), alla fine si è arrivati a considerare come non legata “ad ideologia politica” il loro comportamento. Premetto che, per quanto mi riguarda, un delinquente E’ un delinquente, indipendentemente dalla ideologia politica, dal credo religioso, dal sesso, dall’età, dalla condizione sociale, dalla cultura e dall’etnia… Però se un gruppo di facinorosi aderenti alle correnti di estrema destra (come anche sinistra, o centro…. o su e giù!) commette un reato, perchè minimizzare sempre?

    Ora chiuso e scusa se ho invaso il tuo spazio,…. bel blog! ^_^

    Kinisera

  8. Partendo dal presupposto che un criminale è un criminale e basta (a prescindere da qualunque molla lo spinga), non capisco come mai quando ci sono problemi con gente che si rifà a valori nazifascisti si minimizzi dicendo che la politica non c’entra niente, e quando ci sono facinorosi legati alle idee violente delle BR non si perda tempo a ricordare i crimini dei comunisti.

    Io non sono nè comunista, nè di destra. Sono un semplice cittadino cervello-munito e mi chiedo il perchè di tante cose. Perchè sempre due pesi e due misure? Perchè strumentalizzare ad hoc le notizie a seconda della corrente?

    P.S. Italiano legge il giornale e muore.

    TdP

  9. ma mi pare strano non aver ancora sentito dire riguardo a sta cosa i vari “ma erano dei così bravi ragazzi che passavano le serate a giocare a briscola e non avrebbero mai fatto male ad una mosca e bla bla” o me lo son persa solo io?

  10. Tra le altre cose ovviamente i sagaci commenti di Alemanno che prima dice di non strumentalizzare politicamente (già) e poi afferma che “dentro l’università il problema principale è dato da un fortissimo estremismo di sinistra che crea problemi a tutti coloro che vogliono parlare all’università”.

    Eh, certo! Non sono loro i violenti:sono gli altri ad esser comunisti.

    Tsk!

    saluti

    Riuccia

  11. Kinisera, torna quando vuoi :)

    Extinction, credo sia dipeso dal fatto che non siano stati identificati, altrimenti il commento non sarebbe mancato di certo.

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