Dov’è il FAIL? Ah, già, l’8 marzo non si deve parlare di gambe delle donne, nonnò, queste cose sporcaccione non si fanno, che vergogna signora mia madovenadremoafinire.
Un bel burqa a tutte per la maggior glora del femminismo!
Dai, c’ho voglia di risponderti. Il fail è nel fatto che poco più su ci sta il blocco ruffiano “Le donne e il senso di una festa” – “Grazie, amiche donne invisibili” – “Siamo libere?” eccetera, quando poi il resto del giornale è costellato di puttanate come “Meglio le gambe di Kate o quelle di Pippa?”. E no, non è questione di burqa e di non parlare di gambe, è questione di saper distinguere tra un sex toy e una persona ed è questione di saperlo fare per entrambi i sessi: perché non so te, ma io nelle colonnine merdose di Rep e Corriere non ho mai visto niente del tipo “Meglio il culo del Principe William o di Harry?”
Dov’è il FAIL? Ah, già, l’8 marzo non si deve parlare di gambe delle donne, nonnò, queste cose sporcaccione non si fanno, che vergogna signora mia madovenadremoafinire.
Un bel burqa a tutte per la maggior glora del femminismo!
Dai, c’ho voglia di risponderti. Il fail è nel fatto che poco più su ci sta il blocco ruffiano “Le donne e il senso di una festa” – “Grazie, amiche donne invisibili” – “Siamo libere?” eccetera, quando poi il resto del giornale è costellato di puttanate come “Meglio le gambe di Kate o quelle di Pippa?”. E no, non è questione di burqa e di non parlare di gambe, è questione di saper distinguere tra un sex toy e una persona ed è questione di saperlo fare per entrambi i sessi: perché non so te, ma io nelle colonnine merdose di Rep e Corriere non ho mai visto niente del tipo “Meglio il culo del Principe William o di Harry?”