Il nervoso – 1

Solferino 28 anni, per chi non lo conoscesse, è un blog del Corriere della Sera, che si occupa principalmente di giovani, società e lavoro. Oggi ha pubblicato l’intervento di Nicolò Ammendola, un ragazzo di 24 anni che dice di essersi stancato dei giovani capaci solo di lamentarsi.

“Io, Nicolò, non sono d’accordo. Ho 24 anni. Sono nato a Torino. Vivo a Milano. Ho studiato in Italia, negli Stati Uniti e in Spagna. Ho lavorato in Bangladesh, in Belgio e in Italia”.

Se avete il sospetto che non sia proprio il figlio di un muratore, non siete gli unici.

“Ho una laurea e mezza (ho abbandonato la specialistica)”.

Prima bestemmia.

“Ho una laurea e mezza (ho abbandonato la specialistica)”.

Seconda (scusate, non posso fare a meno di rileggerlo almeno tre volte).

“Ho una laurea e mezza (ho abbandonato la specialistica). Faccio il consulente. Lavoro con aziende italiane e multinazionali di tutti i generi e di ogni settore. Ho recentemente lanciato una piccola società che si occupa di marketing online su Google, Facebook e LinkedIn e di sviluppo di applicazioni per dispositivi mobile”.

Traduzione: Adsense a manetta e apps per iPhone.

“Gestisco un corso e insegno all’università ESCP Europe di Parigi”.

Io c’ho lo scheletro di adamantio come Wolverine.

“Non sono d’accordo perché la mia generazione è, per quanto vedo, una generazione di mammoni piagnucoloni […]. Credo che nessuno si aspetti da noi grandi cose, solo voglia di fare, di mettersi in gioco e tanta umiltà”.

E tanti, tanti punti millemiglia.

“Stefania, che prendi 300 euro al mese e ti lamenti… sta a te cambiare la tua vita! E non è un fricchettone zen di qualche sperduto centro di meditazione indiano che lo scrive. Sono un quasi-coetaneo che ogni giorno si sveglia, va a lavorare e cerca di inventarsene una nuova per migliorare qualcosa. Lo dice uno, che come tanti, vuole, con tutto se stesso, lasciare un segno nell’universo”.

Mica come te, Stefania-che-prendi-300-euro-e-ti-lamenti, che dormi fino a mezzogiorno e con tutta te stessa vuoi solo piagnucolare e sognare il Bangladesh. E d’altronde con 300 euro che segno vuoi lasciare nell’universo? Nicolò lascerà una rivoluzionaria applicazione iPhone incentrata sul marketing online.

“Abbi rispetto per te stessa e smettila di farti sfruttare”.

Eccheccazzo, Stefania, davvero. Sei motivo di imbarazzo per l’intera Bocconi.

4 commenti - “Il nervoso – 1

  1. ho appena letto quest’articolo sul sito del corriere. l’aggettivo più adatto è raccapricciante. e il tuo commento è geniale.

  2. Rido.
    Ma mi verrebbe voglia di mettergli in mano un badile e abbandonarlo su una zolla di terra in un posto in cui non c’è connessione a internt.

  3. pensavo che gli yuppies si fossero estinti con l’aumento della benzina. Mai abbassare la guardia.

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