“Alle 17,40 di martedì 10 settembre 2013, David Carelli, 19 anni, prende un’aspirina: choc anafilattico, arresto cardiaco, coma, morte cerebrale e otto giorni dopo è in una bara. Una delle tanti morti che ogni anno si registrano nel mondo per assunzione di aspirina. Non riesco a trovare in rete neanche due righe dedicate da La Stampa all’accaduto, di certo la notizia non ebbe rilievo in prima pagina, né ne occupò per intero la seconda e la terza, come accade oggi per la donna morta dopo assunzione di Ru486. Superfluo aggiungere che tanto spazio non è mai stato dedicato da La Stampa alla notizia di una gravida morta per parto.”

Malvino: […]

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