Ipotesi assurda, dice

Bè, monsignore, se il suo partito non esiste io la sfido a dimostrarlo.

Ah, ecco, mi pareva un po’ sciupato

In effetti il video mi aveva preoccupato.

A.A.A.

Devo delle scuse agli utilizzatori dello Splinder Importer, che a quanto risulta dai numerosi commenti funziona un po’ a cazzo di cane. Purtroppo – come i più attenti avranno già capito – negli ultimi mesi non ho avuto molto tempo per curare lo script, testarlo, individuare eventuali problemi e così via, né quindi per rispondere qualcosa di utile alle richieste di assistenza. Quello che posso promettere è che cercherò di rimetterci mano appena ne avrò la possibilità, ma al momento la vedo un po’ difficile, quindi abbiate pazienza. Nel frattempo, ovviamente, sono ben accetti suggerimenti da chiunque abbia un minimo di conoscenza di WordPress, Splinder e PHP. Non è che posso fare tutto io, no?

Fa difetto

Sapete, ormai ho una certa età e inizio a dimenticarmi le cose. Stamattina ad esempio volevo farmi una ciulatina con una cameriera dell’albergo e questa mi ha risposto: ma presidente, l’abbiamo già fatto un’ora fa!”
(Silvio Berlusconi, 29/06/2010, São Paulo)

Di persone ancora capaci di scandalizzarsi per le barzellette di Berlusconi ne sono rimaste poche: se siete tra quelle, boh, buon per voi. Di persone incapaci di scandalizzarsi per i vari “no no taglio questa la taglio” e “no questa no” e “tranquillo presidente” dei “giornalisti” presenti, nessuno dei quali sembrava ricordarsi dell’identica battuta di un anno fa, e nessuno dei quali si è fatto problemi a trascurare sia la non-notizia della storiella sconcia sia la notizia-notizia della demenza senile del primo ministro, ce ne sono ancora molte. Se siete tra quelle, boh, buon per voi?

Bisogna essere teologi

Santità, dov’è l’anima di mio figlio in coma?
«Certamente l’anima è ancora presente nel corpo. La situazione, forse, è come quella di una chitarra le cui corde sono spezzate, così non si possono suonare. Così anche lo strumento del corpo è fragile, è vulnerabile, e l’anima non può suonare, per così dire, ma rimane presente».

Le corde sono il corpo della chitarra; quello che si chiama corpo è l’anima; se il corpo, cioè le corde, si rompe, l’anima, cioè il corpo, non può suonare. E perché, altrimenti sì? L’anima umana è quindi la cassa di risonanza del corpo? E il chitarrista che cos’è? Non c’è niente da fare, per concepire certe robe bisogna essere finissimi teologi.

Bisognerebbe ripristinare il regolamento condominiale

Poiché qui si considera più grave della ferocità la cretineria, e più grave della cretineria l’ignoranza, si ritiene utile rammentare a Muraro Leonardo, Presidente della provincia di Treviso in quota Lega Nord (nonché ai suoi elettori in quota lasciamoperdere), che se chiedendo la fucilazione in base alla “legge marziale” per i ladri intendeva riferirsi al Codice penale militare di guerra, tale pena per i reati militari è stata abolita con la Legge n. 589 del 13 ottobre 1994. In compenso potrebbe proporre l’entrata in vigore del codice penale cinese, della legge marziale americana o della sharia, e financo delle regole di casa stabilite da suo nonno, tanto, se si è ben capito, stiamo a proporre codici a cazzo.

Il Popolo della Libertà: frasi da ricordare

“Mi fa ridere che quelli che non si dimisero per il crollo del muro di Berlino oggi vogliono le dimissioni di Bondi per il crollo di un tetto”.
(Maurizio Sacconi, 11/11/2010)

(via albr)

Poi dice, Stefano, ma perché non scrivi più

Buonasera e benvenuti nell’Italia del 2010, dove tra le altre cose che non ho voglia di ricordare succede che un ministro privo di idee e del coraggio necessario a non averle prima dichiara che “le politiche pubbliche che si realizzano con benefici fiscali sono tarate sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione”, poi travolto da un’inaspettata pernacchia collettiva cerca di salvarsi spiegando che gli aiuti vanno anche alle coppie di fatto perché lui non è “un nazista” – poiché è noto che solo i nazisti non riconoscono diritti alle coppie di fatto, in Italia nell’anno del cristo dio 2010 – e infine per chiarire del tutto il suo pensiero propone “un esempio classico”, “quello della pensione di reversibilità”: “si dà al sopravvissuto di una relazione omosessuale? Le politiche pubbliche si occupano della famiglia, quindi gli omosessuali non hanno pensione di reversibilità”. In questo modo il ministro Sacconi, ministro evidentemente del Welfare Per Sposi Con Genitali Compatibili nella nostra amata Italia del duemiladdieci che ora diventa perfino undici nonostante al governo e fuori ci siano quelli del novantatre, in questo modo lui si pronuncia sulle politiche per la famiglia, in questo modo sulle coppie di fatto, per stronzissima coincidenza proprio mentre Antonella Riunno nel 2010 è costretta a sperare in una specie di matrimonio miracoloso per essere riconosciuta da questo paese come compagna del suo compagno, dopo che Francesca Soraci nel 2007 ha dovuto ricorrere a un cavillo del codice canonico della cisti teocratica romana per sposare Lorenzo D’Auria in coma e avere la pensione, dopo che Adele Parrillo nel 2005 ripeto 2005 è stata trascinata via dall’Altare della Patria dove il presidente della Repubblica consegnava la Croce d’onore ai parenti delle vittime dell’attentato di Nassirya in cui era morto anche Stefano Rolla, suo irregolare compagno. E allora se non vi dispiace io magari torno a scrivere sull’argomento nel 1989, che inizierò le elementari e avrò le competenze giuste per un posto al Ministero.

Condensazione

A parziale difesa di Rocco Buttiglione, a giudicare dallo sbobinato è certamente vero che il suo pensiero è stato “condensato impropriamente”. Non ha banalmente paragonato l’omosessualità all’evasione fiscale. L’ha paragonata ad altre cose “moralmente sbagliate e che la legge non deve perseguire”, e questo, per un cattolico della sua risma, è già ammirevole. Poi, indipendentemente da tutto ciò, ha messo tra le cose sbagliate-ma-non-perseguibili adulterio, scortesia, evasione fiscale e mancata beneficenza, per cui io avrei condensato così: “Buttiglione sdogana adulterio e omosessualità”, e poco più sotto: “Buttiglione: evasione fiscale non è reato – Come anche non dire buongiorno e buonasera”. Ma c’è da dire che il pensiero di Buttiglione, più che condensare, si raggruma.

Uguale

L’annuncio è stato confermato a settembre da Fabrizio Del Noce, direttore di RaiFiction. Pierfrancesco Favino dovrebbe prestare volto (e corpo) a Luciano Pavarotti in una fiction tratta dalla biografia del tenore di cui da tempo la Indiana Production, società dei fratelli Muccino, si è assicurata i diritti, col benestare di Nicoletta Mantovani.

E anche il tennis, forse

Chi prende soldi dalla tv pubblica deve fare il test: conduttori, giornalisti, presentatori… Vedrete, farò fare pipì a Giovanni Floris e Michele Santoro, Mario Orfeo e Bianca Berlinguer, Antonella Clerici e Massimo Giletti. Tutti in fila a fare il test: senza guardare in faccia a nessuno, senza preoccuparmi di quanto guadagnano e di chi sono amici… E chi risulta positivo va in panchina. Subito in panchina. Altrimenti qualcuno mi dovrà spiegare perché un tennista che si droga non può più giocare e un conduttore può ancora condurre.

Da aggiungere all’elenco delle cose che nel 2010 Giovanardi non ha ancora capito: il concetto di doping.

Frase del giorno

«Le motivazioni sembrano anche poco significative, perché dire che la norma è irragionevole non è una questione di diritto». (E. Roccella)

There, I fixed it

Elegantiae arbiter

Cuffaro è «dispiaciuto» per le parole di Casini: «Continuo a preferire l’eleganza del silenzio». E lui di quell’eleganza è maestro.

Britannici incompresi

“Prego inquadrare spettacolare decolleté della signorina”, per Bruno Vespa, è un apprezzamento “fatto con molta grazia”. Il discorso sul maschilismo e il femminismo, sulla violenza banale di una frase imbecille, sull’idea quantomeno ingenua per cui “i complimenti fanno sempre piacere” e che tutte le persone – e tutti i complimenti – siano uguali in qualunque situazione, sull’altra idea malsana per la quale se una donna mostra una percentuale non trascurabile di tetta si è pienamente legittimati a regredire allo stato brado e a metterla al centro di un faccelavede maschile collettivo, quel discorso lì ve lo risparmio perché è imbarazzante perfino parlarne. Ma la grazia. Spettacolare decolleté, con molta grazia. “La Murgia dimostra di non avere senso dell’umorismo”. Grazia e umorismo. Prego inquadrare spettacolare decolleté della signorina. Fortuna che ha fatto appello al suo Lord interiore, ché se andava d’istinto una pacca sul culo all’Avallone non gliela toglieva nessuno.

Splinder Importer 0.4 (updated)

Un paio di aggiornamenti importanti: corretto un grosso baco schifoso nell’importazione dei tag (grazie a Massimo), e soprattutto il plugin ora non si blocca più allo scadere del max_execution_time di PHP, ma si ferma e chiede conferma per continuare come tutti gli importer seri. Al momento funziona solo con WordPress 3 (quindi aggiornate prima), ma conto di mettere su una versione più retrocompatibile nei prossimi giorni. Si può scaricare qui, ma sempre meglio se passate dall’apposita pagina con le istruzioni, che di voi mi fido poco.

UPDATE – 14/11/2011

In questi giorni molti utenti di Splinder stanno visitando queste pagine, per via di una molto chiacchierata possibile chiusura improvvisa della loro meravigliosa piattaforma. Il plugin è stato molto migliorato dall’epoca in cui è stato scritto questo post. Il link qui sopra è stato aggiornato all’ultima versione, ma il consiglio vivissimo è di passare comunque dalla pagina delle istruzioni.

Da Splinder a WordPress, nel 2010

L’antichissima regola del blogger: non si può essere contemporaneamente intelligenti, soddisfatti e su Splinder, al massimo due cose alla volta. Riconosciuta questa verità, molti splinderiani negli anni hanno aperto un blog su WordPress (su un loro spazio web o su wordpress.com), e tutti si sono scontrati con lo stesso problema: come faccio a importare qui i vecchi post? C’è stato Spleender ma non c’è più, c’è stato il plugin di Terenzani ma non va più neanche quello. Al momento il modo più semplice per recuperare post, commenti e categorie consiste nell’aprire un blog su IoBloggo.com, importare da Splinder su IoBloggo, esportare da IoBloggo in formato CSV, importare il CSV in WordPress con un apposito (e vecchio) plugin che vi costringerà ad utilizzare WordPress 2.1, infine aggiornare WordPress all’ultima versione (e se avete saggiamente lavorato in locale, anche esportare e reimportare in remoto). Se non vi sembra abbastanza difficile, sappiate che per motivi troppo lunghi da spiegare vi toccherà suddividere l’esportazione CSV in blocchi più piccoli, tipo da un anno o due, e per farlo dovrete cancellare a mano da IoBloggo i post degli anni che non vi servono, poi esportare, poi reimportare tutto, poi passare al blocco successivo, eccetera. E che importando da Splinder vi ritroverete tag e commenti html dimmerda sparsi nei titoli e nei post che dovrete poi togliere a manina dal database di WP.

Io l’ho fatto. Non fatelo. Funziona ma è una fatica inumana se avete un blog longevo (il mio ha sette anni e io sono invecchiato di altrettanti nel tentativo). La buona notizia, comunque, è che ho fatto io un plugin. Un plugin di WordPress che permette di importare post, commenti, autori e categorie dal vostro sfigatissimo blog su Splinder. E visto che c’ero, ho anche modificato leggermente quello per importare da IoBloggo, che ora funziona anche con WordPress 3, nel caso qualche scriteriato ne avesse bisogno. Download e fondamentali istruzioni per l’uso nell’apposita pagina.

UPDATE – 14/11/2011

In questi giorni molti utenti di Splinder stanno visitando queste pagine, per via di una molto chiacchierata possibile chiusura improvvisa della loro meravigliosa piattaforma. Il plugin è stato molto migliorato dall’epoca in cui è stato scritto questo post. Il link qui sopra è stato aggiornato all’ultima versione, ma il consiglio vivissimo è di passare comunque dalla pagina delle istruzioni.

Innamorato fisso

"Sapete, ormai ho una certa età e inizio a dimenticarmi le cose. Stamattina ad esempio volevo farmi una ciulatina con una cameriera dell'albergo e questa mi ha risposto: ma presidente, l'abbiamo già fatto un'ora fa!"
"Ho la fila di ragazze che vogliono sposarmi adesso che sono ridiventato single. E ci credo: sono simpatico, sono ricco e in più sono anche vecchio: hanno tutte la speranza che muoia presto per poi ereditare tutto! Ma io sto lavorando con Don Verzé per allungare la vita fino a 120 anni. A questo scopo ho finanziato un centro di ricerche nel cuore dell'Amazzonia, presto lo andrò a inaugurare".

La mia vita è migliorata non poco da quando ho iniziato a leggere le uscite di Berlusconi come se fossero pezzi di Maurizio Milani.

Chiamate lo spazzino

Bravo Jimmomo che oggi è dalla parte dei magistrati senza se e senza ma: per i giudici della Corte d'Appello di Palermo Dell'Utri non ha trattato con la mafia dopo il '92, e quindi "adesso basta con i teoremi dei professionisti dell'antimafia, basta con la "trattativa", con l'"Entità", con il fantomatico "terzo livello", o comunque lo si voglia chiamare". E' forte Jim, prende le cose sul serio. "Basta con gli Spatuzza, basta con gli Ingroia, i Grasso" – diglielo Jim, basta con tutti questi Ingroia dappertutto -  "basta con i Santoro, i Travaglio, e basta con la Repubblica e con i "finiani" di supporto", e aggrappatevi tutti quanti in buon ordine a 'sta ceppa, non glielo vogliamo dire? Diciamoglielo, per giove. "Tutto è stato spazzato via e rispedito ai mittenti, i quali, ne siamo certi, non demorderanno privi come sono di senso del ridicolo". Ah, guarda, io a questa gente che non demorde e insiste invece di farsi spazzare via dal testo della sentenza, guarda, hai detto bene, è gente ridicola. Bravo Jim.

"Venendo alla condanna, il concorso esterno si riferisce a quelle che in realtà sarebbero azioni estorsive a danno di Berlusconi e della Fininvest [...]. Insomma, sarebbe l'unico che per aver pagato il "pizzo" per conto di Berlusconi e delle sue aziende (ammesso e non concesso che abbia davvero pagato), viene considerato complice invece che vittima della mafia".

Non concesso, Jim?

Il Progresso

Quando ero bambino avevo l'occhio pigro. Mi hanno prescritto di mettere un filtro rosso davanti all'occhio e fissare per un'ora al giorno una lampadina da 100 watt.

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