E ora, l’angolo delle risate

"Non so se i calciatori siano contrari ai gay in squadra, io sicuramente lo sono. Posso tranquillamente affermare che, nelle società dove sono stato, non ne ho mai avuti, mai". (L. Moggi)

Neomed

BINETTI: ETEROSESSUALITA’ E’ STRADA MAESTRA PER QUESTO NON VOTERO’ NESSUNA NORMATIVA GIURIDICA A TUTELA DELLE COPPIE GAY. “Il mio punto di vista è semplice. Prima di tutto, a mio giudizio, esiste una dimensione che io considero più legata alla sviluppo ordinario di una persona, che è quella dell’amore e della sessualità che è più squisitamente eterosessuale”. Ma perché? [...]

Teodem

«No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di [...]

Cluedo

Io non vi dico niente perché pare brutto, ma sappiate che gli indizi (appositamente) forniti da Repubblica sono sufficienti a scoprire l'identità del personaggio misterioso, se siete abbastanza bravi con Google.

Update: tò, eccolo là. Dice che non era gay, stava solo facendo da esca. Fantastico.

Come volevasi dimostrare

Quelli di GayToday hanno fatto cinque domande ai cinque candidati alla segreteria del Partito Democratico. Hanno risposto in tre (gli ultimi tre), e c'è parecchio da ridere (o da piangere, dipende dai punti di vista).

Adinolfi. Parte in quarta citando l'articolo 3 della Costituzione (""Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali [...]

Poche idee ma confuse

Marco Mazzei fa notare l'esilarante performance di Luigi Amicone (direttore del settimanale "Tempi" e legato a Comunione e Liberazione) ieri sera a Exit, su La7.

Mm. A quanto pare nel curriculum da presentare per dirigere "Tempi" le caselle "capacità di esprimersi correttamente in italiano" e "affiliazione ad un movimento ecclesiale politicamente influente" si bilanciano.
Proviamo a seguire [...]

E cosa implica, allora?

Dopo aver garantito la partecipazione dei Ds al Gay Pride, oggi la precisazione di Fassino:
"I Ds aderiscono al Gay Pride. Ma partecipare al Gay Pride non implica aderire alla sua piattaforma politica".

La delegazione Ds parteciperà quindi al corteo di Roma il 16 Giugno, ma con moderazione. Il messaggio per gli elettori [...]

Noi non siamo omofobi, sono loro che sono diversi

Oggi, su Avvenire, Umberto Folena inizia l'articolo sulla Giornata Mondiale Contro l'Omofobia in questo modo:

Il modo peggiore per cominciare un articolo sulla giornata contro l'omofobia? Con la solita dichiarazione previa: noi non siamo omofobi. Non perché non lo siamo, ma perché quella frase è ridotta ormai a una sorta di tic di replica a [...]

Conferenza nazionale sulla Famiglia™

Poi c'è Rosy Bindi. In pratica è successo questo: a Firenze, su iniziativa della stessa Bindi, si farà una conferenza nazionale sulla famiglia; solo che non sono state invitate "le associazioni omosessuali, ma solo quella dei genitori di persone gay".
"Che comunque sono pessimi genitori", ha scordato di aggiungere.

Non c’è limite al peggio

Savino Pezzotta: «Il nostro altolà al progetto del governo non deriva da una discriminazione delle coppie di fatto etero od omosessuali. Nessun atteggiamento omofobico: anche loro hanno bisogno di tutele ma non accettiamo alcun tipo di simil matrimonio. I gay, per esempio, sono persone ma non categorie e perciò hanno dei bisogni, non diritti»

Mi prudono le mani: [...]

La garrota come allegoria

E' possibile dichiarare, da assessori regionali, «i gay garrotiamoli, ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli Apache: cinghia bagnata legata stretta intorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia» (pochi giorni dopo aver proposto di usare il napalm, tra l'altro), e poi, appena si sente

E vai, si ricomincia

E io che Rosi Bindi a volte l'ho anche difesa.

(ANSA)- ROMA, 12 MAR -'Il desiderio di maternità e di paternità un omosessuale se lo deve scordare', parola di Rosi Bindi, ministro per le Politiche della famiglia. Criticando 'il narcisismo di gay e lesbiche che chiedono l'accesso all'adozione o alla fecondazione assistita', il ministro - ribadendo il [...]

L’idiota del giorno

Il disegno di legge sui Dico non le interessa, quindi.
«No, è una pastetta che non cambia nulla, una coperta corta tirata di qua e di là per non scontentare nessuno».
Lei non si è mai sentito discriminato?
«No, anzi. Sono sempre stato apprezzato ancora di più perché la gente intelligente capisce che per [...]

Il battito animale

"Se il corpo non è un accessorio, non possiamo prescindere da un discorso di complementarità tra uomo e donna. [...] La cosa paradossale è che in passato si accusava la Chiesa di essere contro il corpo. Oggi, questo stesso corpo, ci tocca difenderlo per non ledere la struttura naturale della sessualità".

In effetti è paradossale. Sarebbe interessante farsi [...]

Il Codice Binetti

«Se devo essere posta di fronte a una alternativa secca, visto che non è assolutamente una cosa normale, devo dire che l’omosessualità è devianza. [...] A mio avviso quello dei gay è un comportamento diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico»

A naso, ha dimenticato biologico, fisiologico, psicologico, logico, statistico, evoluzionistico, comportamentale, tradizionalistico, [...]

Altri pianeti

Nell'universo parallelo di Avvenire, Andreotti è un coraggioso senatore controcorrente oppresso dal conformismo LGBT.

Momenti meravigliosi

Allora, la Carfagna ha detto che "per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare" (non so se vi rendete conto) e che "non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili" ("costituzionalmente"  nel senso di "per costituzione psico–fisica", spero) (tra l'altro, Mara, se fai uno squillo a [...]

Volemose bene

Oh, ragazzi, Avvenire sarà anche divertente ma l'Osservatore Romano è tutta un'altra storia. Oggi c'è uno splendido Elzeviro di Mario Gabriele Giordano, intitolato "Certe discutibili fiction della Rai", che è veramente da leggere.

In pratica, prima accusa la Rai di aver trasmesso quattro stagioni di "Un medico in famiglia" appositamente per rivalutare Lino Banfi allo scopo di mettere [...]