Il coro unanime

È un coro unanime: occorre rimuovere subito da Internet il videogioco «Rapelay», che si può scaricare gratuitamente dalla rete e che consente a chi gioca di vestire i panni dello stupratore seriale. La prima a intervenire è Giorgia Meloni, ministro della Gioventù: «Farò richiesta alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di intervenire presso i gestori che offrono la possibilità [...]

Diseducazione

(anche su Metilparaben)

Rapelay, il cosiddetto "simulatore di stupri", è un videogioco. Lo dico perché ho notato che molte persone sembrano convinte che si tratti di un qualche tipo di microchip da impiantare a forza nei cervelli degli otaku di tutto il mondo per trasformarli da semplici maniaci pervertiti in maniaci pervertiti E stupratori.
Ecco, [...]

Censure

Non c'ho voglia di scrivere: leggete questi due articoli immaginando che parlino di un libro o di un film invece che di un videogioco, e dovreste capire come la penso.

Al Corriere non leggono il Corriere

Il massimo, poi, è il giornalista del Corriere che è andato a comprare la PS3 ieri e che si è stupito del fatto che non leggesse i giochi PS2. Dico, vuoi tenere contento il pupo, spendi 599 euro, almeno informati.

Allarmismi

Bambini, allarme videogiochi
tre ore al giorno alla console

(Repubblica.it)

Ora, a parte il fatto che io "allarme videogiochi" lo scriverei soltanto se seguito da "otto ore al giorno alla console" o "tre ore al giorno consecutive e senza sbattere le palpebre" o "12000 bambini in crisi epilettica", mi chiedo quattro cose:

1) ha senso scrivere [...]

Sociologia spicciola

Parlandone più seriamente, a me fa impazzire quest'idea che i videogiochi violenti inducano alla violenza. C'è Fioroni (che è ministro dell'Istruzione, badate bene), per esempio, che pensa che le cause del bullismo siano Internet, i videogiochi e la televisione.
Se la cosa non vi sembra ridicola, ve la metto in quest'altro modo: il nostro Ministro dell'Istruzione crede che il [...]

Videogiochi: quelli non violenti riducono le emozioni

"Uno doveva giocare con videogiochi violenti, l'altro con videogame altrettanto eccitanti e divertenti ma non violenti. Successivamente ai giochi gli esperti hanno 'filmato' il cervello dei ragazzi mentre i giovani si cimentavano in una serie di test per misurare la loro concentrazione, il loro autocontrollo e le loro performance cognitive. E' emerso che rispetto a quelli che avevano giocato coi [...]

Divertiamoci con il pongo, magari

"Il ministro della Giustizia Clemente Mastella annuncia che il governo si muovera' per un controllo che impedisca ai minori di entrare in possesso di videogiochi violenti. 'Non c'e' bisogno di dosi massicce di orrore per far divertire i giovani',afferma Mastella."

Fraggatelo, per favore.

5x Combo

"Il problema però è più ampio e non riguarda solo i videogiochi violenti, poiché in fin dei conti il marchio con scritto "+16" è solo un suggerimento."

(Eh?)

C'è quest'idea incredibile, in giro, che i videogiochi violenti rendano i mocciosi violenti, e che ha radici profondissime.
Per esempio, mi ricordo di quando i fumetti violenti rendevano [...]